Oggi le ragazze sono arrivate tardi, hanno pranzato dalla pittrice.

L'altra sera c'è stata una cena a casa sua e Michelona ha portato una gigantesca mozzarella di bufala, una torta di crema, "il prosciutto tondo e quello a forma di lingua". Così li ha descritti la pittrice quando ha invitato la bionda a smaltire gli avanzi.

Nulla di strano, pensando che fino a pochi mesi fa pensava che gli hamburgher fossero delle fette di uno strano animale fatto a salsicciotto. Ma d'altra parte a lei il prosciutto rosso non piace... le piace quello rosa.... pittori!
Verso le tre sono arrivate con un bodiccio (termine velletrano per indicare un pacchetto ripieno di cibo) destinato a Tommy, il mio vicino.
Da quest'estate si è instaurato un sodalizio fra le mie ragazze e un giovanotto che abita al palazzo affianco, non quello arancione, quello dietro. Sì! Il palazzo della nonna dei mobili!
Era un po' che l'avevano notato. Effettivamente è un bel ragazzo. La prima a segnalarne la presenza è stata la cugina della pittrice. Così abbiamo cominciato a prendere nota degli orari di passaggio, della posizione della macchina, dell'abbigliamento e poi abbiamo fatto il gioco dei mestieri: in base ai dati raccolti ipotizziamo il mestiere del soggetto esaminato. Il caro vicino era decisamente un avvocato!
Ci sono voluti alcuni mesi prima che l'avvocato rivolgesse la parola alle tre dolci pulzelle. Il primo punto di contatto è stato con la pittrice, mente lei china cercava sotto le macchine un portabanconote del povero Mau.
Piano piano ha cominciato a salutare, e poi a chiacchierare. Nel giro di poche settimane, l'avvocato faceva la spesa con la pittrice, giocava a tennis con lei, prendeva il te da me, organizzava gite fuori porta e apriva la sua casa. Nell'arco di sei mesi è diventato parte integrante dell'organico del mio staff, tanto che ha deciso di devolvere parte dei suoi buoni pasto ad Onoris causa. In cambio ha "preteso" assistenza "ventiquattro ore su ventiquattro", e un pasto caldo ogni volta che torna dalla corsa e ha il frigo vuoto.
Sono un suo punto di riferimento. Come lui lo è per le mie ragazze. E' venuto da me quando si è innamorato della sua insegnante di DJset, quando ha deciso delle sue vacanze, quando l'hanno assunto a tempo indeterminato. (ovviamente non è avvocato...)
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