mercoledì 23 marzo 2011

RUBARE I TULIPANI NON PORTA FORTUNA. NO NO.

E' un periodo molto duro. Il dottore ha sentenziato che per rallentare i sintomi della mia vecchiaia, dovrò fare un intervento consolidativo. Non si sa se sopravviverò all'operazione, che è lunga e io sono debole.
Le mie ragazze stanno cercando cure alternative. Una buona proposta mi sembra quella del trapianto. Tocca trapiantare me in un'altra entità. Hanno parlato con un santone messicano, e pare che portandomi lì si potrebbe risolvere il problema.
La pittrice intanto è andata a prendere una cura placebo nel Kurdistan turco.
Nel frattempo anche gli amici del quartiere si stanno muovendo per trovare dei donatori.
La bionda ha portato da Amsterdam dei fiori miracolosi, che una volta essiccati sono di grande aiuto nella terapia del dolore. Ma purtroppo qualcuno li ruba appena sbocciati e io non faccio a tempo a godere dei benefici.


Con le ragazze abbiamo studiato una cartellonistica difensiva, che per il momento non porta grandi risultati, a parte la crescente solidarietà degli abitanti di viale Gottardo.




La vegetariana e la bionda stanno raccogliendo fondi per l'espatrio in Messico con la vendita di una nuova collezione (http://www.facebook.com/pages/Sfridos/198767170150220).
La pittrice invece, per il medesimo scopo, farà una mostra ispirata al viaggio curdo.
"...il vento soffia la sua armonica, che voglia di piangere ho..."

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