Le ragazze stanno chiudendo i vari mobili per la mostra, c'è molto fervore, e molto casino. Praticamente sono tutto occupato. Portano mobili da una stanza a un'altra, da sopra a sotto, lamentandosi continuamente del freddo, dell'umido e... della polvere. Comunque ci siamo!
Ieri hanno sfruttato un momento di buona luce per fare un po' di foto, come al solito per strada (cfr www.sfridos.com). Portavano uno o due pezzi per volta avanti e dietro da un marciapiede all'altro in cerca di uno spicchio di sole. A un certo punto sono rientrate tutte, con le sedie, il Giallone, i cassetti, gli sportelli... tutto, tranne l'appendiabiti. Alchè la pittrice dice "corri corri, vallo a prendere, non lo lasciare fuori!" e Sara, che era venuta da me a prendere un caffè: "vabbè, calma! mica te lo portano via!" Non te lo portano via?
NON TE LO PORTANO VIA?
Qualche mese fa le ragazze stavano dipingendo delle cassettiere di IKEA, a smalto. Per farle asciugare bene, le hanno lasciate tutto il pomeriggio all'aria, subito fuori dalla porta. Calata la sera, hanno continuato a lavorare dentro e hanno chiuso. Quando la bionda è uscta per salutare un ospite che era passato, non ha più trovato una cassettiera. Faccio presente che suddetta cassettiera era pesante. In due la portavano dentro e fuori.
La bionda era sbigottita. Non arrabbiata, nè disperata. Sbigottita! Chi mai poteva aver preso una cassettiera, neanche troppo asciutta? Com'era possibile che qualcuno l'avesse portata via? Eppure le persone del quartiere bene o male sanno che le ragazze dipingono...
La bionda allora ha chiamato Marti, mia precedente inquilina, che è rimasta sbigottita anche lei, e poi Tommy del clan degli effef, che si è stupito per la calma dimostrata in una situazione paradossale. Era sola, scioccata. Aleggiava un'aria surreale. Man mano che parlava con le persone si rendeva conto di cosa era successo: qualcuno aveva portato via un mobile di una cliente... All'arrivo della pittrice, verso le 22:00, era ormai consapevole e combattiva. Aveva un piano! "sai che facciamo? citofoniamo ai vicini! magari qualcuno avrà visto qualcosa."
Vanno insieme a suonare al palazzo arancione: "salve siamo le decoratrici qui accanto, volevamo sapere se" "è qui! è qui! è qui!" risponde una vocina. Le due si guardano e ricitofonano "no, scusi, siamo le decoratrici, oggi è successa una cosa" "è qui! è qu!i è qui!" "ridice la vocina. Una porta si apre e una bambina bellissima vestita di rosa corre loro incontro abbracciandole e baciandole. La mamma della bambina si affaccia e dice " il mobile è qui! L'abbiamo preso noi!" "come signora l'avete preso?" "era tanto bello" "si, grazie signora, ma è di una cliente. Non possiamo lasciarglielo" "eh, ma era tutto solo"(sembrava parlare di un cucciolo abbandonato) "si signora... si stava asciugando" "pensavamo lo steste buttando" ".... ma è nuovo... se vuole il colore lo abbiamo!" "si si! lo sappiamo che lavorate bene! abbiamo anche visto la cameretta di Paolo e Francesca!" "grazie. possiamo riprenderlo?" "certo! arrivederci!"
Mentre le due riportavano faticosamente via la cassettiera dalla casa dei vicini, alcune persone entrando nel palazzo chiedono "un trasloco? a quest'ora?"